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Miele del Delta del Po

Miele (Millefiori; Uniflorale)
Veneto

Territorio interessato alla produzione: La zona di produzione comprende tutto il territorio polesano (RO)

La storia: Il miele polesano è stato prodotto nella zona sin dai tempi dell’antica Roma. Esistono fonti storiche che ne attestano la produzione nel territorio fin dall’ epoca di Plinio il Vecchio. Questi infatti scrive: “gli apicoltori si muovevano per mesi lungo il corso del Po per sfruttare gli ambienti delle sponde del fiume lussureggianti di piante, fiori e radure.” Sembra che persino il toponimo Melara, Comune dell’alto Polesine, derivi da “Mellaria a melle colendo”, una frase di Plinio il Giovane che significa: luogo dove si raccoglie il miele. In tempi molto più recenti, nel 1860, Bartolomeo Arrighi nella “Storia di Mantova e la sua provincia” scriveva “sulle pratiche degli apicoltori in primavera.” Dal mese di Aprile 1998 nel paese di Ca’ Cappellino, l' Amministrazione Comunale di Porto Viro ha allestito una mostra sull'apicoltura allo scopo di fare conoscere il mondo delle api, il loro instancabile e incessante lavoro che porta al prodotto finito e altri prodotti dell'apicoltura.

Descrizione del prodotto: Il miele è un prodotto naturale che deriva dal nettare raccolto dalle api su diversi fiori che esse bottinano. Il nettare viene poi elaborato dalle api stesse, concentrato ed arricchito con particolari enzimi e fermenti che contribuiscono a dare al prodotto le sue caratteristiche organolettiche e salutari. Il miele si matura nei favi dell’alveare protetti dalle api con un sottile velo di cera. Si presenta con consistenza semiliquida e vischiosa e colorazioni diverse a seconda dei fiori da cui proviene. Le tipologie di miele prodotto in Polesine sono prevalentemente di acacia e millefiori ma nel Delta del Po si raccoglie anche una buona quantità di miele di erba medica, tiglio e melone.

Processo di produzione: Dopo la raccolta di favi, questi vengono portati nella sala di smielatura e disopercolati (viene cioè tolto l’opercolo di cera prodotto dalle api a protezione dei favi stessi). I favi vengono quindi inseriti nello smielatore che girando, grazie all’effetto della forza centrifuga favorisce la fuoriuscita del miele liquido Il prodotto estratto viene filtrato per liberarlo dai corpi estranei (es.: pezzi di cera) ed immagazzinato, per circa 15 giorni, in appositi contenitori d’acciaio detti maturatori. Trascorso questo periodo il miele è pronto per essere confezionato in vasetti di vetro, secondo quanto previsto dalle norme igienico-sanitarie. La conservazione del miele, fino al massimo di due anni, per evitare il processo di invecchiamento e la conseguente perdita delle proprietà e caratteristiche, avviene in locali asciutti e al riparo dalla luce.

Reperibilità: Il miele del polesine è facilmente reperibile presso i numerosi produttori e rivenditori in tutto il territorio provinciale.

Usi: Il miele è un prodotto facilmente assimilabile dall’organismo, perchè, predigerito dalle api che lo integrano di enzimi vivi, è composto in gran parte da zuccheri semplici e da altre sostanze utili come le vitamine e i sali minerali. È ampiamente utilizzato nell’alimentazioni e in cucina per la preparazione di dolci e dolciumi.